Il Segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali si dice dispiaciuto del fallimento del referendum contro gli accordi fiscali con Austria, Gran Bretagna e Germania. Un risultato che mostra come l’opposizione agli accordi non sia così rilevante.
“E’ un peccato che non abbiamo avuto la possibilità di vincere una votazione popolare con i nostri buoni argomenti – ha detto Ambühl in un’intervista apparsa sabato sul giornale Finanz und Wirtschaft.
Per Ambühl il fallimento del referendum mostra che non esiste una grande opposizione agli accordi: una votazione popolare avrebbe chiaramente mostrato che i cittadini svizzeri sostengono gli accordi.
I promotori del referendum contro gli accordi fiscali non avevano raccolto le firme necessarie. L’Azione per una Svizzera indipendente e neutrale, l’ASNI, intende ricorrere presso il Tribunale federale in quanto diversi comuni, tra cui Ginevra, avrebbero trasmesso con un giorno di ritardo le firme raccolte.
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