Di cosa dovremmo avere paura ? Ogni anno il sito Edge.org chiede a diversi intellettuali (scienziati, scrittori, accademici, artisti, …) di rispondere a una determinata domanda. La domanda di quest’anno riguarda le paure che più di tutte dovrebbero assillarci.
L’idea è quella di identificare nuovi problemi emergenti nella scienza, nella tecnologia e nella cultura. In tutto sono emerse un centinaio di paure maggiori, che “impediscono alle persone più intelligenti del pianeta di dormire sonni tranquilli”.
Ad esempio, lo psicologo dell’evoluzione Geoffrey Miller teme la proliferazione dell’eugenetica (il perfezionamento della razza umana attraverso selezioni artificiali) : “Da oltre 30 anni la Cina sta attuando il più grande programma di eugenetica al mondo, in un’ascesa che accresce la sua superpotenza mondiale. Ho paura che questo ponga diversi problemi esistenziali alle civiltà occidentali […]
Quando ho appreso l’esistenza dell’eugenetica cinese, la scorsa estate, sono stato sorpreso che questo agire sulla popolazione abbia ricevuto così poca attenzione. La Cina non nasconde le sue ambizioni eugeniste, né nella sua storia culturale né nelle sue politiche di governo.”
Il musicista Brian Eno guarda con timore al fatto che le persone intelligenti si distanzino sempre più dalla politica : “La maggior parte delle persone intelligenti che conosco non vogliono avere a che fare con la politica.
Evitiamo la politica come la peste […] Ci aspettiamo che se ne occupino altre persone e quando queste persone fanno degli errori noi ci lamentiamo. Pensiamo che le nostre responsabilità si fermino alle urne elettorali e ci sono persone che nemmeno ci arrivano alle urne elettorali.”
Kate Jeffrey, professoressa di neuroscienza comportamentale è preoccupata dal fatto che si muore sempre più in avanti con gli anni : “Il prolungamento della durata della vita umana è spesso vantato nei media e mai viene messo in questione.”
Il fisco e astronomo Gregory Benford ha paura che gli esseri umani diventino come “topi bloccati sulla superficie del nostro mondo sferico, dove saremo ancor di più presi in trappola.”
Altre paure sono :
Il fatto che si continui a fare affidamento su modelli economici che si sono mostrati dannosi e fraudolenti.
L’incapacità della medicina di sconfiggere taluni virus.
L’incapacità della scienza di capire e sconfiggere il cancro.
L’avanzare della pseudo-scienza.
Eventi climatici devastanti.
Il declino delle notizie scientifiche nei giornali.
L’esplosione di talune stelle e la loro collisione con il Sole.
La scomparsa della scrittura manuale, soppiantata da Internet.
L’aumento di Stati pericolosi per l’equilibrio regionale o internazionale.
L’aumento incontrollato dell’arroganza umana.
L’incapacità di assicurare un futuro a istituzioni e norme culturali.
Lo stress.
Il prevalere della superficialità.
La scarsità delle risorse di acqua.
La scomparsa di tutti i matematici.
La presa del potere da parte dei robot.
La mancanza di un piano B quando Internet collasserà.
(Fonte : Motherboard.vice.com)
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Ma nessuno di questi super-genii/intelligentoni ha paura dell'islam? Come é possibile? Forse non sono sufficientemente intelligenti quanto i nostri politici nostrani....
Noi ce ne abbiamo "almeno" uno, come ti permetti?
Non c'è alcun motivo di avere paura dell'islam.
Anche del fuoco in sé, non c'è più motivo di averne.
Il fuoco, siamo in grado di controllarlo.
La stessa cosa vale per l'islamismo.
A proposito...le state buscando anche in Mali, eh?