Le forze dell’ordine sono state mobilitate giovedì a Cipro allo scopo di impedire disordini alla riapertura delle banche.
La situazione nel paese assomiglia molto al fallimento disordinato che la comunità europea ha sempre voluto evitare, scrive il quotidiano cipriota Simerini : “Il sistema finanziario è completamente crollato, le aziende sono al punto di rottura, le persone sono senza soldi, il commercio è totalmente paralizzato. Presto vi sarà penuria di mercanzia .
… C’è ancora qualcuno capace di dimostrare che non siamo falliti? … E’ evidente che i dirigenti, a ogni livello, non sono in grado di gestire questo caos. Possono solo offrire dichiarazioni rassicuranti e ottimismo. In pratica non agiscono, non prendono decisioni.
Sin qui i ciprioti non hanno avuto l’impressione che il paese abbia dei dirigenti. Prima delle elezioni, il presidente Nikos Anastasiadis ha fatto molte promesse e ha dato speranza alla popolazione. Ora l’ha lasciata cadere nel peggior scenario possibile.”
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