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Per i quartieri si può fare molto di più – di Manuela Schlatter

Il prossimo 14 aprile a Lugano saranno eletti i rappresentanti al Municipio e al Consiglio comunale e, finalmente, saranno integrati anche i nuovi quartieri. Lugano, grazie alle fusioni, è diventata una Città molto variegata e di dimensioni notevoli (a livello svizzero).

A mio avviso, ciò che è davvero importante, è che nella gestione della Città si pensi a tutti i quartieri e che questi siano trattati alla pari. Basta guardare le liste dei vari candidati, per rendersi conto che ci sono quartieri poco rappresentati ma questo non significa che anche loro non debbano far sentire la loro voce in Città. I rappresentanti che saranno eletti lavoreranno per tutti i cittadini di Lugano e, dato che ovviamente non sono onniscienti e non dispongono del dono dell’ubiquità, penso che una collaborazione con le Commissioni di Quartiere sia importante. Attualmente a Lugano abbiamo 17 Commissioni di Quartiere che a breve, grazie alle fusioni, diventeranno 24. Non nego che si possa lavorare sui compiti e le competenze di queste Commissioni ma il loro mantenimento è fondamentale. Solo le persone che risiedono in una data zona sono in grado di dire di cosa abbia bisogno il loro quartiere.

Lugano ora comprende un territorio molto ampio ed è importante tener conto delle diverse sensibilità e poter contare sulla collaborazione della popolazione per far “funzionare le cose”. Nel corso di un dibattito tra giovani (che si è svolto lo scorso sabato), c’era chi sosteneva che queste Commissioni sono inutili perché, se e quando c’è un problema, è sufficiente chiamare a casa un membro del Consiglio comunale. Ovviamente io non posso parlare a nome del cittadino medio di Lugano, ma prima di diventare addetta stampa dell’UDC mai mi sarei sognata di riportare un problema di persona ad un Consigliere comunale. Secondo me, è importante che le persone possano far presente all’esecutivo e al legislativo cittadino le loro idee, problemi, ecc. Per citare un esempio, il gruppo di lavoro Viva Gandria si è costituito nel 2008 (Gandria fa parte della Città di Lugano dal 2004) per far sentire la voce del quartiere su temi che sono importanti per Gandria come la salvaguardia del territorio. Prima di trasferirmi a Viganello, ho abitato 10 anni a Castagnola e ho visto le condizioni della “passeggiata di Gandria” deteriorarsi negli anni.

Anche i quartieri meno rappresentati o più lontani dal centro sono parte integrante di Lugano e meritano di essere presi in considerazione ed essere trattati da pari quindi ben vengano le persone che si mettono a disposizione del loro Quartiere e della loro Città e partecipano attivamente a questa grande Lugano.

Manuela Schlatter
Candidata UDC al Municipio e al Consiglio comunale a Lugano

Relatore

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