La lotta in corso in Turchia non è solo una banale richiesta di maggiore laicità e meno autoritarismo, al contrario assume i contorni di una lotta di classe contro le privatizzazioni e le multinazionali. Non è da dimenticare inoltre il carattere anti-imperialista che i manifestanti dimostrano con lo slogan “Tam bagimsiz Türkiye” (“Per una Turchia completamente indipendente”) chiedendo la fine dei legami di subalternità al FMI, alla NATO e alle provocazioni guerrafondaie contro la Siria.
Partito Comunista
(Amos Speranza, resp. organizzazione)
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