Categories: Cultura

Ricercatore britannico infettato da un virus informatico

Il ricercatore britannico Mark Gasson è la prima persona a essere stata infettata da un virus informatico. Tecnicamente parlando, in una mano l’uomo porta un impianto infettato da un malware.

Gasson lavora presso il Cybernetic Intelligence Research Group, all’università di Reading e dal 2009 porta un chip RFID nella mano sinistra dal 2009, un impianto del tutto simile a quelli che vengono impiantati negli animali.
L’esperimento serve a dimostrare che i sempre più sofisticati impianti medici non sono al riparo dai virus informatici.
Il che significa che queste tecnologie essenziali alla salute delle persone potrebbero, potenzialmente, mettere in pericolo i portatori, qualora venissero corrotte da virus.

Mark Gasson ha dichiarato che “malgrado sia eccitante essere la prima persona infettata da un virus informatico, trovo sorprendente l’esperienza, in quanto l’impianto può sfuggire a qualsiasi controllo da un momento all’altro.”

Redazione

Recent Posts

Nuovo dialogo tra Santa Sede e FSSPX: il Dicastero per la Dottrina della Fede apre un percorso teologico

Incontro cordiale tra il cardinale Fernández e don Pagliarani. Sul tavolo Vaticano II, pluralità delle…

3 ore ago

Io, Nostradamus, e le mie profezie

Io sono Michel de Nostredame, figlio della Provenza e delle stelle.Sono nato tra i venti…

9 ore ago

Teheran, la statua di Baal in fiamme: simboli antichi e tensioni contemporanee

Un gesto carico di significati religiosi e politici: la distruzione dell’effigie di un’antica divinità cananea,…

24 ore ago

Vietnam, l’app dello Stato e la nuova frontiera del controllo digitale

Da strumento per semplificare i servizi pubblici a infrastruttura di identificazione e monitoraggio: quando l’innovazione…

24 ore ago

Luca Attanasio: Incontro a Milano con S.E. Parolin

Commemorazione Amb. Luca Attanasio, Limbiate MI 22/2/2026. Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della commemorazione…

1 giorno ago

“L’artista dapprima si commuove da solo, poi trasporta gli altri con sé” – Intervista a Irina Markova

Ticinolive  Iniziamo con una domanda che è d’obbligo: come ha capito che l’arte sarebbe stata…

2 giorni ago

This website uses cookies.