Gli stranieri in transito in Svizzera attraversano il paese senza preoccuparsi delle regole di circolazione. E se vanno oltre i limiti di velocità e si fanno beccare dai radar, non se ne preoccupano minimamente.
Vi sono paesi che non consegnano l’identità dei loro connazionali in viaggio in altri Stati. I mezzi per obbligare chi infrange le regole della circolazione sono spesso inesistenti. Stando a un’indagine condotta dal domenicale NZZ am Sonntag, ogni anno questi stranieri non pagano multe per circa 10 milioni di franchi.
Una stima prudente, se si pensa che cinque cantoni, le due Basilea, San Gallo, Turgovia e i Grigioni, totalizzano complessivamente 7 milioni di multe non pagate.
L’indagine precisa che i cantoni frontalieri di Ticino e Ginevra non hanno fornito dati. Le loro cifre farebbero alzare di molto il totale delle multe non pagate dai conducenti provenienti dall’estero.
Scambi di informazioni automatiche esistono con Francia, Germania, Liechtenstein, Paesi Bassi e Austria. Questi paesi accettano richieste provenienti direttamente dai cantoni. Le richieste che riguardano i residenti in Italia devono passare dal Centro di cooperazione doganale di Chiasso.
Per contro, paesi come Slovenia, Spagna, Repubblica ceca, Ungheria, Stati Uniti, Gran Bretagna, Monaco e San Marino non danno alcuna informazione.
(Le Matin.ch)
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