Le autorità dell’Arabia Saudita hanno minacciato, martedì 9 luglio, di espellere gli stranieri che durante il sacro mese del digiuno non rispetteranno i precetti islamici.
Gli stranieri che, nel mese del Ramadan, verranno scoperti mentre mangiano, fumano o bevono in pubblico nelle ore che vanno dall’alba al tramonto verranno espulsi dal paese. Lo ha confermato un decreto del Ministero saudita dell’Interno.
Il ministero ha chiesto alle società che impiegano personale straniero di informare le autorità in caso rilevassero abusi di questo genere.
In Arabia Saudita vivono circa 8 milioni di stranieri, in maggioranza di origine asiatica, su una popolazione totale di 27 milioni di abitanti.
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Non ha senso. Al limite, se gli stranieri fossero tutti musulmani, allora capisco la loro logica, anche se non la approvo. È impossibile nell'Islam di vietare a un non musulmano di mangiare in pubblico. Mettete il link al comunicato saudita per favore.