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Dopo un mese, Edward Snowden può lasciare l’aeroporto di Mosca

Mercoledì 24 luglio, le autorità russe hanno consegnato all’ex agente della CIA Edward Snowden un documento provvisorio che, in attesa che venga accolta la sua richiesta di asilo, gli consentirà di lasciare l’area transiti dello scalo russo di Sheremetevo, dove vive da un mese.

Lo scrive l’agenzia russa Ria Novosti. Il documento è un permesso temporaneo grazie al quale sarebbe legittimato a circolare liberamente nel paese.

L’avvocato di Snowden, Anatoly Kucherena, aveva spiegato che “in base alla prassi del Servizio Immigrazione Federale l’emissione di documenti speciali del genere è esaminata per un periodo fino a sette giorni, decorso il quale il permesso è accordato. Noi abbiamo presentato istanza di asilo temporaneo il 16 luglio, quindi il termine scade oggi”.

Fuggito dagli Stati Uniti, Snowden era nello scalo aeroportuale di Mosca dal 23 giugno. Il suo passaporto statunitense revocato non gli permetteva di lasciare la zona di transito dell’aeroporto.
Ora, dopo aver chiesto asilo temporaneo a Mosca, qualcosa potrebbe essere cambiato e per lui potrebbero aprirsi diversi scenari.

Redazione

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