Il Consiglio degli Stati ha approvato l’acquisto dei 22 aerei da combattimento svedesi Gripen mercoledì mattina.
Il credito che verrà liberato è pari a 3.126 miliardi di franchi. L’acquisto è stato accettato da 27 voti contro 17. Per togliere il freno alla spesa erano necessari 24 voti.
Salvo sorprese in occasione del voto finale del 27 settembre, nulla dovrebbe impedire il lancio di una campagna in vista dello scrutinio popolare, nel maggio 2014.
La sinistra e i Verdi liberali hanno già promesso di lanciare un referendum. Non potranno però attaccare l’acquisto, avallato dal Parlamento dopo anni di discussioni. Potrà essere contestato solo il meccanismo di finanziamento.
Questa legge istituisce un fondo che sarà alimentato con un prelevamento annuo medio di 300 milioni di franchi, durante dieci anni dal budget dell’esercito.
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