Sarà dunque il giudice Claudio Zali, presidente del Tribunale penale cantonale, il successore del defunto Michele Barra in Consiglio di Stato.

Zali si è incontrato stamani alle 9 in via Monte Boglia con i capi della Lega dei Ticinesi e ha firmato la dichiarazione di accettazione della carica.

“Mi riconosco pienamente nei progetti e nei valori portati avanti negli ultimi sei mesi da Michele Barra – ha detto Zali – ma li porterò avanti essendo me stesso, con la mia personalità e i miei modi. Recupererò sicuramente l’eredità spirituale di Barra”.

Il neo consigliere di Stato disporrà di un anno e mezzo di tempo per dimostrare le sue indubbie capacità; dovrà poi impegnarsi in una difficile battaglia per la rielezione, nell’aprile 2015.


Relatore

Recent Posts

86 anni fa iniziava la “battaglia di Francia” (e in 35 giorni la Wehrmacht arrivò a Parigi)

di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…

5 ore ago

Liberland, una “terra di nessuno” divenuta simbolo di libertà – di Claudio Martinotti Doria

Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…

7 ore ago

Il Duomo di Milano, un cantiere senza fine – Intervista ad Achille Colombo Clerici

* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…

9 ore ago

Oltre il Vallo di Adriano – Roma in Britannia

Mi chiamo Publio Orosio Vatreno, e non avrei mai immaginato di ritrovarmi qui, di nuovo…

12 ore ago

La trappola della neutralità: come la Svizzera finanzia le minacce che ha creato

Niccolò Salvioni - 8 febbraio 2026 (9) La trappola della neutralità: come la Svizzera... -…

20 ore ago

This website uses cookies.