Il Credit Suisse è accusato di aver cercato di approfittare del fallimento della banca americana Lehman Brothers nel 2008.
Lehman Brothers, che si trova ancora in fase di smantellamento, ha accusato il Credit Suisse di aver gonfiato di oltre un miliardo di dollari le perdite con transazioni su prodotti derivati, per i quali la banca svizzera chiede un indennizzo.
Il fallimento di Lehman Brothers, il 15 settembre 2008, aveva scatenato la crisi finanziaria mondiale che dura ancora oggi. All’epoca, con questa banca il Credit Suisse aveva decine di migliaia di transazioni su prodotti derivati.
Nella denuncia si precisa che la banca svizzera ha stimato di aver perso, a seguito del fallimento del 2008, circa 1.2 miliardi di dollari, che da allora reclama ai liquidatori di Lehman Brothers.
Invece, le perdite effettive del Credit Suisse sarebbero, secondo quanto scritto nella denuncia, solo 75 milioni di franchi.
(Le Matin.ch)
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