Le iniziative contro l’immigrazione di massa e Ecopop, sottoposte prossimamente al voto popolare, mettono in pericolo gli accordi bilaterali e minacciano l’economia svizzera, ha affermato giovedì economiesuisse.
L’organizzazione mantello delle imprese svizzere ha lanciato una campagna contro i due progetti elettorali, che ritiene incompatibili con l’accordo sulla libera circolazione : “Se il popolo dovesse dire sì a una di queste iniziative, gli accordi bilaterali potrebbero essere in pericolo – ha commentato Christine Kaddous, direttrice del Centro di studi giuridici europei.
Nel caso in cui l’Unione europea rifiutasse di rinegoziare gli accordi, questi verrebbero denunciati, con l’implicazione della famosa clausola ghigliottina, la quale metterebbe in pericolo altri accordi, ad esempio sulla ricerca o sui trasporti.
Per la Svizzera si creerebbe una situazione di insicurezza nefasta, ha sottolineato Jan Atteslander, direttore della politica economica esterna di economiesuisse. Con conseguenze gravi per le aziende elvetiche.
Francesco Pontelli Secondo due mediocri leader nei rispettivi paesi come Merz e Macron , che…
Articolo di analisi sull’interrogazione Tovaglieri del 13 febbraio su Crans-Montana, con focus sul principio di…
Ogni anno, con l’arrivo della Settimana Santa, il centro storico di Mendrisio si trasforma in…
Marco Santoro Nato, come tanti geni della prima metà del Novecento, nel cattolico Impero asburgico,…
Per lui si prospettava un futuro di gloria, grazie alle innumerevoli vittorie paterne. Sarebbe dovuto…
Maurizio Canetta commenta su Facebook la lettera d'addio di un giovane suicida È tardi e…
This website uses cookies.