Il Consiglio federale e i cantoni ritengono che l’iniziativa dell’UDC contro l’immigrazione di massa mette in pericolo la prosperità della Svizzera e lunedì 25 novembre hanno avviato la campagna ufficiale a favore del No il prossimo 9 febbraio.
Secondo il governo, l’iniziativa, che vuole reintrodurre un limite annuo per tutti gli stranieri, frontalieri e richiedenti l’asilo inclusi, complicherebbe l’assunzione di manodopera estera necessaria all’economia svizzera. La sua accettazione rimetterebbe in causa gli accordi bilaterali e comprometterebbe le relazioni con l’Unione europea.
I Consiglieri federali Simonetta Sommaruga, Johann Schneider-Ammann e Didier Burkhalter, così come il presidente della Conferenza dei governi cantonali Pascal Broulis, hanno preso posizione lunedì in conferenza stampa.
di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…
Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…
* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…
Mi chiamo Publio Orosio Vatreno, e non avrei mai immaginato di ritrovarmi qui, di nuovo…
La rivelazione di nuovi dettagli legati ai cosiddetti files Epstein — dossier che riportano, tra…
Niccolò Salvioni - 8 febbraio 2026 (9) La trappola della neutralità: come la Svizzera... -…
This website uses cookies.