L’imprenditore ticinese Sergio Ponzio è morto domenica all’età di 70 anni in Spagna, ad Alicante, dove risiedeva.
Era un personaggio noto in Ticino soprattutto negli anni ’90, per essere stato presidente del Fidefinanz Bellinzona, squadra di pallacanestro vincitrice di diversi titoli e coppe svizzere.
Un’iniziativa privata realizzata su un fondo di proprietà del Comune e che costò 4,5 milioni di franchi.
In seguito Ponzio finì al centro di intricate vicende di fallimenti e liquidazioni di diverse ditte.
Il fisco ticinese gli imputò il mancato pagamento di imposte arretrate per diversi milioni di franchi. Un contenzioso che durò alcuni anni sino a giungere al Tribunale federale. Il ricorso di Ponzio venne respinto, dando ragione all’autorità fiscale cantonale.
Una vertenza che lo spinse a lasciare la Svizzera. Dopo aver vissuto a Montecarlo e in Argentina, Ponzio si era trasferito in Spagna, dove è deceduto domenica scorsa.
(Fonte : Ticinonews)
Francesco Pontelli I tassi di crescita dell'Economia nelle macroaree mondiali risultano mediamente dalle tre alle…
L’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora” si presenta come una soluzione al dumping…
Mentre sullo scacchiere internazionale tornano a muoversi timidamente le pedine della diplomazia, all’interno dell’Iran il…
La più grande esercitazione militare ad alta intensità mai condotta da Parigi: tre mesi di…
Nella seconda serata di Squola per genitori si è parlato di tecnologia in relazione alla…
RD Congo, i minerali sempre più al centro delle contese globali. Mario Scaramella nominato consigliere…
This website uses cookies.
View Comments
Più ancora che per aver condotto una squadra di pallacanestro e aver costruito il Palasport, facendo abbondantemente pagare il tutto al popolo ticinese sotto forma di imposte dovute e mai pagate, il Ponzio merita di essere ricordato per essere stato il grande finanziatore del Partito Socialista ticinese. Quindi, ironia del caso, un partito difensore del popolo giustamente sovvenzionato dal popolo.