Gli italiani vanno al FoxTown di Mendrisio per i saldi dei grandi marchi della moda. La moda a prezzi vantaggiosi.
I ticinesi vanno a fare la spesa nei supermercati oltreconfine. Il cibo a metà prezzo.
“La guerra dello shopping si combatte su fronti diversi – scriveva il Corriere di Como alla fine di dicembre – come dimostra il serpentone di auto che ieri pomeriggio ha praticamente paralizzato l’uscita autostradale di Mendrisio, in corrispondenza del Fox Town.
E i dati sui controlli doganali delle guardie di confine elvetiche. Dati che evidenziano, in modo abbastanza inequivocabile, una crescita esponenziale delle contravvenzioni ai cittadini ticinesi pizzicati con quintalate di derrate alimentari stipate nel cofano.
Intervistato dal Corriere del Ticino, il comandante delle guardie di confine Mauro Antonini ha spiegato come in una sola settimana le multe siano raddoppiate. Evidentemente, prima di imbandire il cenone di Natale gli svizzeri hanno pensato bene di fare una capatina nei centri commerciali a ridosso della frontiera con l’Italia.
Basti pensare che una bottiglia di vino Doc che in Italia viene pagata dai 6 ai 10 euro, in Svizzera può arrivare a costare anche 40 franchi. Dopo la terza bottiglia in dogana scatta la sovrattassa.”
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