Sul portale “italiannetwork.it”, il Coordinatore italiano UIM Europa Dino Nardi si esprime circa la votazione del 9 febbraio contro l’immigrazione di massa : “Non ci si può dimenticare del fatto che la Svizzera è un paese extraeuropeo e non fa parte, dunque, dell’Unione Europea, anche se ha accordi in materia di libera circolazione delle persone.”
“Proprio per questa condizione – prosegue Nardi – la Svizzera è un paese a rischio […] domenica 9 febbraio ci sarà l’ennesimo referendum contro gli stranieri.
Se dovesse passare il referendum contro l’immigrazione di massa salterebbero immediatamente gli accordi bilaterali che non più tardi di 12 anni fa sono entrati in vigore tra la Svizzera e l’Unione Europea.
Ciò porterebbe ad ulteriori difficoltà e di queste ne pagheremmo la fattura noi che siamo immigrati in questo paese e tutti gli svizzeri – e non sono pochi – che vivono in un paese dell’Unione Europea…”
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