Il professore ginevrino Yves Flückiger ha dichiarato lunedì di temere le conseguenze del voto di domenica sull’immigrazione. Mentre a gennaio, per il settimo mese consecutivo, il numero dei disoccupati è aumentato, ci si interroga sulle conseguenze del voto sul mercato del lavoro.
Il degrado si spiega con fattori stagionali, precisa Yves Flückiger, professore di economia all’Università di Ginevra e direttore dell’Osservatorio universitario del lavoro. Il sì all’iniziativa dell’UDC contro l’immigrazione di massa dovrebbe tuttavia cambiare le carte in tavola.
L’impatto negativo si farà sentire nel corso dell’anno, prevede Flückiger. Il risultato del voto creerà un clima nefasto per le relazioni economiche, in particolare per la stesura dei contratti. La natura della reazione dell’Unione europea sarà dunque importante.
Boris Zürcher, capo della divisione del lavoro presso la SECO, la Segreteria di Stato per l’economia, ritiene sia ancora presto per valutare l’impatto del voto e per sapere se posti di lavoro potrebbero essere delocalizzati all’estero.
“Gli effetti sul mercato del lavoro non sono misurabili nell’immediato – ha commentato Zürcher. L’incertezza generale crescerà comunque a causa dei dubbi circa l’attuazione dell’iniziativa.
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