Venerdì 14 febbraio il governo dell’Indonesia ha ordinato l’evacuazione di decine di migliaia di persone e la chiusura di tre aeroporti internazionali, a seguito della spettacolare eruzione del vulcano Kelud, sull’isola di Giava.
Questo vulcano è pericoloso in quanto situato in una regione densamente popolata. L’eruzione è iniziata la sera di giovedì 13 febbraio.
I canali televisivi hanno diffuso le immagini di getti di cenere e rocce incandescenti che si sono abbattuti sui villaggi circostanti. Il ministero dei trasporti ha confermato la chiusura degli aeroporti internazionali di Surabaya, Yogyakarta e Solo. Sulle piste gli aerei sono fermi e ricoperti di cenere vulcanica.
L’agenzia che gestisce le situazioni di catastrofe ha indicato che 200’000 persone residenti in un raggio di 20 chilometri dal vulcano Kelud hanno ricevuto l’ordine di evacuazione.
“Una pioggia di cenere, sabbia e pietre incandescenti cade sino a una distanza di 15km dal vulcano e l’aria è satura di zolfo – ha precisato un portavoce dell’agenzia.
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