Il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt avverte che le autorità europee dovrebbero smetterla di compiacersi dei timidi progressi timidi della crescita economica : “L’Europa sia realista – ha detto – la ripresa è molto debole.”
Qualcuno dovrebbe avere il coraggio di ammetterlo, ha proseguito Reinfeldt : “La Zona euro non ha effettuato quel rimbalzo convincente sperato dopo la crisi del debito scoppiata tre anni fa.
La crisi persiste e compromette il buon andamento delle attività commerciali e minaccia le nazioni che tanto fanno affidamento sull’export, come la Svezia.
[…] Sul versante della crescita quelli che stiamo vedendo sono numeri molto deboli, la domanda continua a essere bassa.”
(Fonte : Wall Street Italia.com)
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