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I sei misteri del Boeing scomparso

Proseguono, senza alcun risultato, le ricerche del Boeing 777 della Malaysia Airlines scomparso sabato notte mentre effettuava la rotta Kuala Lumpur-Pechino.

Mancano le prove fisiche dell’aereo, mancano le tracce delle scatole nere e dei dati di volo. Per gli inquirenti, che nel vasto tratto di mare considerato la possibile zona della scomparsa hanno mandato decine di navi, elicotteri e aerei, è un mistero sempre più fitto.

Il portale Nextme.it stila una lista di sei interessanti dettagli a cui i media sembrano dare poco rilievo :

Tutti i Boeing 777 commerciali sono dotati di scatole nere in grado di resistere a qualsiasi esplosione
Sono progettate per resistere a esplosioni, incendi e qualsiasi altro tipo di incidente. In esse, è contenuta la “vita” di un volo, nella quale vengono registrate informazioni preziose.

Tutte le scatole nere trasmettono segnali localizzatori per almeno 30 giorni dopo una caduta nell’oceano
La scatola nera del volo della Malaysia Airlines non invia alcun segnale. Ed è questo uno dei motivi che rende difficile la localizzazione dell’aereo.
L’assenza di segnale potrebbe significare che la scatola nera è scomparsa, che abbia funzionato in modo scorretto o che qualche altra causa possa essere da ostacolo alle ricerche.

Nel caso di ammaraggio, le parti dei velivoli in genere galleggiano in acqua
Durante incidenti simili, con aerei che si sono schiantati in mare, qualche ora dopo è stato possibile avvistare i detriti sulla superficie dell’acqua. Del volo MH370, però, non sembra risalire in superficie alcuna traccia.

Se un missile ha distrutto il volo MH370, avrebbe lasciato traccia sul radar
Particolare che non sembra aver avuto riscontro. E, proprio come per i detriti, se un’esplosione fosse stata la causa della scomparsa dell’aereo, questi sarebbero già ben visibili in acqua.

La posizione del velivolo al momento della scomparsa non è un mistero
I controllori del traffico aereo sanno perfettamente dove si trovava l’aereo al momento della sua scomparsa. Ne conoscono la posizione, l’altitudine e la velocità. Eppure rimane il mistero della sua completa sparizione nel nulla. Nessuna traccia. Nessun segnale.

Se il volo MH370 è stato dirottato, non sarebbe scomparso dai radar
Un dirottamento aereo non scompare dai radar. Questi, infatti, sono in grado di tenere traccia della posizione dell’aeromobile utilizzando il cosiddetto radar “passivo”, ovvero sistemi radar terrestri classici che emettono un segnale e monitorano il volo.
A questo punto, nemmeno l’ipotesi del dirottamento terroristico avrebbe fondamento.

Redazione

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