Il Credit Suisse si è detto sorpreso di essere indagato dalla Commissione della concorrenza per presunte intese sul mercato delle valute fra istituti bancari.
Il Credit Suisse è stato citato in un comunicato stampa della COMCO fra le banche svizzere indagate, insieme a UBS, Julius Baer e la Banca cantonale di Zurigo.
Il colosso bancario elvetico non sarebbe stato oggetto di indagini preliminari da parte della COMCO a partire dal settembre 2013, come invece è stato il caso per altri istituti finanziari.
“Il comunicato stampa fa riferimenti incorretti al Credit Suisse – ha dichiarato il gruppo, aggiungendo che le dichiarazioni fatte dalla Commissione della concorrenza sono inappropriate e nocive per la sua reputazione.
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