L’alleanza “No ai miliardi per aerei da combattimento” inizia la sua campagna contro l’acquisto di 22 Gripen, per un costo totale di 3,126 miliardi di franchi. L’elettorato svizzero si pronuncerà il 18 maggio.
Gli anti-Gripen, un’alleanza rosa-verde, hanno lanciato la campagna lunedì 31 marzo, in vista del voto del 18 maggio.
Secondo loro il Gripen costerebbe ben più di quanto il Dipartimento federale della Difesa vuole far credere alla popolazione. Al prezzo d’acquisto si devono aggiungere i costi di utilizzo e di manutenzione, oltre alle revisioni.
Si tratterebbe di circa 10 miliardi di franchi che verrebbero a mancare altrove, in ambiti dove sarebbe più razionale investire, come la formazione, i trasporti pubblici o le pensioni.
Per gli oppositori, la sicurezza aerea della Svizzera è già assicurata : “Le forze aeree possiedono 32 F/A-18, di che eseguire al meglio la loro missione per i prossimi decenni” e ricordano che per la revisione di questi aerei di recente sono stati investiti circa 400 milioni di franchi.
(Fonte : rts.ch)
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