In un’intervista sul giornale Nordwestschweiz, il presidente del PS svizzero Christian Levrat ritiene che si debba mettere a profitto il tempo disponibile per valutare i bisogni bellici della Svizzera.
Levrat spiega che è ora di riportare alla ragione il Consigliere federale responsabile della Difesa Ueli Maurer e chiede l’analisi delle minacce che gravano sulla sicurezza del paese.
Secondo Levrat si deve usare il tempo disponibile dopo il No all’acquisto degli aerei da caccia Gripen per agire, altrimenti “avremo bisogno di un’alleanza di forze progressiste per condurre a buon fine la riforma dell’esercito”.
Christian Levrat considera l’esercito necessario per la Svizzera, ma non deve essere un esercito “con il maggior numero possibile di aerei da combattimento”.
Il PS vorrebbe che all’estero siano attivi in permanenza almeno 1500 soldati svizzeri, per una collaborazione più intensa con i paesi vicini, in quanto senza collaborazione non c’è sicurezza.
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