La Finma, l’autorità federale di sorveglianza dei mercati finanziari ha chiesto alla società Bitcoin Suisse di sospendere la messa in servizio dell’ufficio di cambio online a Zurigo sino al chiarimento di alcuni punti giuridici.
“Speriamo di essere nuovamente online entro la fine di giugno – ha indicato un portavoce della società Bitcoin Suisse.
L’automatico sarebbe dovuto entrare in funzione mercoledì 4 giugno nella hall commerciale del “Viadukt” a Zurigo, secondo le informazioni disponibili sulla pagina Facebook della società, la cui sede si trova a Baar (ZG).
La Finma non ha voluto rilasciare dichiarazioni ma il suo portavoce ha indicato che la legge di sorveglianza non contiene disposizioni specifiche ma il commercio in bitcoin o in altre monete virtuali potrebbe essere sottoposto, secondo i casi, a un obbligo di autorizzazione.
Una licenza bancaria è obbligatoria nel caso in cui sono accettati depositi di oltre 20 clienti. Anche le aziende che praticano l’acquisto e la vendita rapida di bitcoin in cambio di mezzi di pagamento legali sono sottoposte all’obbligo di ottenere un’autorizzazione, a causa della legge sul riciclaggio di denaro.
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