“È scandaloso: mi vogliono umiliare, bloccare e diffamare. I loro metodi sono indegni”. “Non ho nulla da rimproverarmi. Vi sembra normale che da mesi vengo intercettato anche nelle mie conversazioni telefoniche più intime?”. L’ex presidente è quindi tornato ad attaccare le due donne magistrato che indagano sul caso, accusandole di essere orientate politicamente. ”Tutti hanno diritto a un giudice imparziale”, ha continuato Sarkozy, chiedendosi se sia normale essere stato convocato dalle due toghe alle due di notte, dopo 15 ore di fermo in commissariato.
Oggi, facendo uno strappo alla regola, pubblico un secondo pensiero del giorno, ispirato agli ultimi sviluppi della vicenda Sarkozy.
La domanda è, più o meno, sempre la stessa. Può apparire scontata e quasi banale, ma la sua importanza è cruciale. “Fino a che punto il Potere può usare la magistratura (procuratori, giudici) per colpire un avversario politico?”
La risposta-regina alla domanda esiste, naturalmente, e sarebbe imperdonabile sottacerla. “La magistratura è separata e indipendente dal potere politico”.
di Tito Tettamanti Che il Consiglio federale, presumo a maggioranza, abbia deciso di denominare l’accordo…
Con symphonies of the new millenium , Michele Parisi e Antonello Parisi propongono qualcosa che…
Enrico Cannoletta Leggere la Bibbia è un’operazione delicata e richiede molta attenzione e applicazione. Per…
In cima alla scalinata che porta al cimitero fiorentino delle Porte Sante, noto anche come…
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 si è imposta fin…
Carlo Curti scrive al direttore Riceviamo e pubblichiamo, senza esprimere un'opinione precisa, poiché non abbiamo…
This website uses cookies.