Carey MacWilliams, 41 anni, nel 2000 è diventato il primo cieco negli Stati Uniti a ottenere il porto d’armi. Una particolarità che gli è valsa un reportage sul sito online della rivista Vice, intitolato “Il pistolero cieco”.
Cieco dall’età di 10 anni, MacWilliams ha passato i test attitudinali del porto d’armi e della National Rifle Association (NRA), la potente lobby americana delle armi. Questo permesso, che si ottiene dopo un addestramento alla sicurezza delle armi, permette di acquistare un’arma presso un venditore autorizzato. Ciò malgrado, la rivista New Yorker ritiene che il 40 % delle armi comperate negli Stati Uniti siano acquistate nelle fiere e tramite annunci.
Da quando è stato ferito da un cane, MacWilliams gira sempre armato, una pistola 9mm. Traumatizzato da quell’attacco, ha iniziato a cacciare per riprendere fiducia in sè stesso.
“Ogni animale che uccido mi fa sentire un po’ più fiducioso – spiega – Orsi, cervi, qualunque sia l’animale, cacciare e stare all’aria aperta a contatto con la natura mi fa sentire bene.” Un’analisi confermata anche dal suo psicologo, assicura.
MacWilliams ritiene di non costituire un pericolo per le persone. “Alcuni membri della società sono incapaci, mentalmente, di usare un’arma. Si deve smetterla con i pregiudizi verso i ciechi, perchè anche se non si ha la vista, si ha un cervello.”
(Fonte : Le Monde.fr)
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