Il colosso bancario elvetico Credit Suisse trasmetterà alla giustizia degli Stati Uniti i nomi di oltre 1’000 suoi impiegati, attuali o ex, che dalla Svizzera hanno eseguito versamenti per conto di clienti americani della banca.
L’operazione si iscrive nel programma atto a risolvere il contenzioso fiscale con gli Stati Uniti. Gli impiegati chiamati in causa saranno avvertiti nei prossimi giorni tramite posta elettronica e postale, ha indicato la banca. Avranno tempo sino al 28 luglio per opporsi alla trasmissione dei loro nomi.
La banca è obbligata a fornire queste informazioni in virtù dell’accordo concluso nell’agosto 2013 fra il Consiglio federale e il dipartimento americano di giustizia.
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