La città di Zurigo ha dato il permesso per una manifestazione di sostegno agli abitanti della Striscia di Gaza, venerdì 18 luglio. Immediatamente incitamenti all’odio e ad uccidere gli ebrei sono dilagati sui social network. La comunità israelita in Svizzera si dice preoccupata.
“Un buon ebreo è un ebreo morto” o ancora “l’unica medicina contro gli ebrei era Adolf Hitler”, oppure “dobbiamo sterminare gli ebrei”.
La Federazione svizzera delle comunità israelite lancia l’allarme. “L’odio ha preso una dimensione inedita – commenta il segretario generale Jonathan Kreutner, citando le minacce che parlano di “lapidare ogni sionista nei loro quartieri”. Kreutner auspica che le autorità facciano il necessario per garantire la sicurezza della popolazione ebrea di Zurigo.
La polizia controlla la situazione. E’ al corrente delle minacce sui social network, spiega il portavoce Adrian Feubli, ricordando che durante la manifestazione non saranno permessi cortei e spostamenti dei manifestanti.
(Fonte : Le Matin.ch)
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