Una rosa, una splendida rosa rossa a Giancarlo Dillena per il suo gustoso editoriale “Quei giochi d’estate in campagna”, dove – con cinico e giocoso sarcasmo – egli mette a nudo il “meccanismo” dei casi “Bertoli” e “Polanski”, e analoghi.
Secondo la nostra sommessa opinione qui vincono tutti:
— i provocatori (Bertoli, Solari-Chatrian)
— gli indignati (muniti di stiletto o clava o missili teleguidati modello Tsahal, secondo il profilo psicologico individuale)
— Dillena, che coglie l’occasione di un bell’editoriale, spanciandosi e divertendosi un mondo.
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