Ferma dichiarazione del giovane municipale PLR
(rilasciata al Caffè) “Non siamo sulla Concordia. E Lugano non è il Titanic. Proprio in un momento di difficoltà, i cittadini si aspettano capacità di reazione, determinazione e calma. Non dobbiamo seminare panico, per questo non approvo l’azione dei socialisti che dipingono Lugano come la nave Concordia. Non facciamo nessun inchino, l’iceberg l’abbiamo visto e abbiamo già attuato le manovre opportune”.
“Io di fronte ad un miliardo di debito oppongo i due miliardi di patrimonio della città. Non dico che la situazione non sia preoccupante, ribadisco solo che i cittadini non vogliono sentire la solita querelle sulle responsabilità passate, né polemiche su immagini metaforiche di naufragio alla Concordia. I cittadini si aspettano dei punti di riferimento, uomini che sappiano prendere delle decisioni anche indipendenti dal consenso”.
Mario Scaramella Economia, capitale umano e ruolo dell’Europa nella transizione L’ipotesi di una caduta del…
In Burkina Faso, il Consiglio dei Ministri guidato dal capitano Ibrahim Traoré ha adottato una…
Charles VI, detto le Fou (“il Folle”), nacque il 3 dicembre 1368 a Parigi, figlio…
La Divina Commedia non è soltanto un capolavoro della letteratura italiana, ma un vero e…
Martedì 3 febbraio 2026, alle ore 18.00, la Biblioteca cantonale di Lugano ospiterà nella Sala…
Oggi il "salotto buono" di Ticinolive assume un tono decisamente culturale. Prendendo le mosse dal…
This website uses cookies.
View Comments
Bravo M. Bertini.
È di questo che ha bisogno tutta la Svizzera giovani che non piangono sul latte versato, si rimboccano le maniche e combattono. Ma non togliete o tagliate l`assistenza alla povera gente non ha colpa dei misfatti dei ricchi e ladri dirigenti, prendete i soldi a chi ha tratto profitti da questa situazione. Siete voi giovani che ne pagate le conseguenze allora buon lavoro.