“Ma i capoccioni della BSI diventata brasileira non ci avevano detto, appena lo scorso luglio, che NON ci sarebbe stata soppressione d’impieghi? E invece, ciccia! Tranquilli e beati, i vertici dell’Istituto ci vengono a dire che da ottobre spariranno ben 160 posti di lavoro, di cui 130 in Ticino! Niente meno!”
Citare il settimanale leghista non è “politicamente corretto”, lo so bene. Dargli ragione… ancora peggio.
Ricordo perfettamente che, quando annunciarono la vendita della BSI alla Pactual (non certo molto tempo fa), un alto dirigente della banca brasiliana parlò alla nostra radio con toni flautati e una voce morbida all’olio d’oliva. Non ricordo le parole esatte, ma il loro senso sì. Non bisognava avere paura, la BSI sarebbe stata valorizzata, eccetera eccetera eccetera. Io sono sempre stato un ingenuo (ed è un miracolo che con un tale tasso d’ingenuità io non mi sia mai rotto la testa) ma la mia ormai lunga vita alcune cose me le ha insegnate.
Ascoltavo, poco convinto, e dicevo tra me e me: “Vuoi vedere che finisce in una fregatura?” 130 posti sono una vera mazzata. Sarà stata una decisione improvvisa?
L’Unione Europea si prepara a introdurre il cosiddetto Chat Control, un sistema che prevede la…
Tra i santi che hanno segnato la memoria religiosa dell’Europa centrale, San Pelagio di Costanza…
Aprile 1943” (Sceneggiatura narrativa) INT. SOTTERRANEO DEL GHETTO – NOTTE Una candela tremola su un…
4 dicembre 2025 di Olaoluwa Ayomide Damasco. Ciò che avrebbe dovuto essere un tranquillo culto…
Con un voto storico, l’Italia ha alzato la voce e ha scelto da che parte…
Luigi X di Francia, noto come Luigi l'Attaccabrighe, è una figura emblematica della storia medievale,…
This website uses cookies.