Categories: Ospiti

Ministro Gobbi, né solidarietà umana né ordine pubblico? – di Sergio Roic

Su questo tema è arrivato in serata anche un comunicato del PS. Privilegiamo tuttavia questa presa di posizione di Roic, apprezzato collaboratore ospite del nostro portale, fermo restando che essa non impegna la linea di Ticinolive.

 

Il Canton Ticino come tutti sanno è uno dei cantoni svizzeri. Il federalismo, in Svizzera, consente di interpretare localmente alcune norme. E tuttavia, ci si auspica che ciò che è inscritto nella Costituzione federale svizzera, le direttive di massima e gli orientamenti in fatto di minori, possa essere rispettato ovunque nel nostro Paese. Un episodio particolare, quello dei due bambini ecuadoregni a cui il Dipartimento delle Istituzioni rifiuta la scolarizzazione in Ticino, svela che ciò non è il caso da noi. Da una parte, come ha ben evidenziato fra Martino Dotta parlando di questa vicenda, esistono degli accordi internazionali, sottoscritti anche dalla Svizzera, in particolare la Convenzione sui diritti del bambino, che prevedono di scolarizzare i figli indipendentemente dalla situazione legale dei genitori, dall’altra il ministro delle Istituzioni, Norman Gobbi, dà parere contrario alla scolarizzazione degli ecuadoregni opponendosi sia alla raccomandazione del Dipartimento dell’educazione cantonale sia alla volontà delle autorità comunali coinvolte dimostrando poca se non nulla solidarietà umana.

Gobbi parla anche di un “precedente pericoloso” se gli ecuadoregni fossero scolarizzati in Ticino sorvolando sul fatto che i cantoni svizzeri, governati quasi esclusivamente da coalizioni di centro-destra, accolgono nelle proprie scuole i figli dei migranti che non sono in possesso dei documenti di residenza con motivazioni sia umanitarie ma anche di ordine pubblico. Se anche la Destra accoglie nelle scuole svizzere i figli dei migranti evocando il tema dell’ordine pubblico – permettere ai giovani figli di migranti senza diritto di soggiorno di frequentare una scuola è in ogni caso molto meglio piuttosto che lasciarli a loro stessi e alla possibilità di essere indotti a commettere atti illegali – è necessario allora cominciare a chiedersi quanto l’ordine pubblico in Ticino stia davvero a cuore al ministro delle Istituzioni Norman Gobbi.

Sergio Roic, scrittore

Relatore

View Comments

  • Mi ha sorpreso e divertito:
    quel federalismo dall'autonomia cosi da tirare in lungo e largo. Ho fatto molta fatica a capire cos'era tutto questo dibattito. Perche` tutto girava e non si fermava. Colpa del post o del mio Smart phone ? Adesso approfondiro`

Recent Posts

Diventa ciò che sei: il viaggio dei Tedofori delle Olimpiadi 2026 di Cristina T. Chiochia

Le Olimpiadi sono iniziate. Milano è un labirinto di gioia e fibrillazione sportiva. E se…

12 ore ago

86 anni fa iniziava la “battaglia di Francia” (e in 35 giorni la Wehrmacht arrivò a Parigi)

di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…

21 ore ago

Liberland, una “terra di nessuno” divenuta simbolo di libertà – di Claudio Martinotti Doria

Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…

23 ore ago

Il Duomo di Milano, un cantiere senza fine – Intervista ad Achille Colombo Clerici

* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…

1 giorno ago

Oltre il Vallo di Adriano – Roma in Britannia

Mi chiamo Publio Orosio Vatreno, e non avrei mai immaginato di ritrovarmi qui, di nuovo…

1 giorno ago

Una novella di Boccaccio

Nella lontana Africa, dove il deserto arde e il vento canta, viveva una giovane chiamata…

1 giorno ago

This website uses cookies.