“Ma guarda un po’, questa non sarebbe riuscito a prevederla nemmeno il Mago Otelma. L’Udc ticinese – quella formazione che, per le elezioni del governicchio cantonale, avrà tre posti sulla lista dell’Area Liberale – Udf (non ne ha voluti due su quella della Lega***: chi si accontenta…) – se ne esce con un’inaspettata dichiarazione d’amore ai frontalieri.”
*** Questa ha tutta l’aria di una grossa balla. Al di là di ciò si ha la sensazione che via Monte Boglia abbia gestito il rapporto con l’UDC in modo superficiale e imprudente, senza valutare a fondo le possibili conseguenze di certe decisioni.
Molto dipenderà dagli sviluppi della nuova alleanza elettorale “la Destra”. I possibili beneficiari di tali sviluppi (che non hanno fatto mai niente per meritare qualcosa) ci sono, eccome.
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Considerato che non seguo assolutissimamente certe trasmissioni televisive, ignoravo chi fosse codesto "Mago Otelma". Ho dovuto pertanto informarmi, con quelli che i francesi chiamano "moyens du bord", su codesto personaggio e ho appreso che Egli viene definito, o si autodefinisce, "Divino". Dopodiché l'ho nuovamente destinato al personale oblio.
Il titolo dell'articoletto però che portento! FARE POLITICA SIGNIFICA PREVEDERE (lo scrivo interamente maiuscolo, con un certo entusiasmo). Ah che frase! Dovrebbero metterla, scolpita in caratteri d'oro nell'Aula del Gran Consiglio (e naturalmente anche in quella del Consiglio di Stato).
E qui mi fermo, con un sospiro. Se i politici predecessori avessero diversamente previsto le grandi cose, suvvia, non certo le piccole...