Predica l’ineffabile Dick: “L’attuale situazione politica ticinese nel suo complesso è preoccupante. E lo diventerebbe ancora di più se in Consiglio di Stato la maggioranza relativa continuasse a essere detenuta dalla Lega o se in governo fossero rappresentati cinque partiti”. Marty prende forse in considerazione un possibile “sfondamento” di Savoia?
Quanto al quotidiano radico-socialista, esso si lasci dire almeno una cosa (taglio corto perché devo uscire). Anche un ritardato mentale vede che fu proprio l’azione dirompente pianificata ed eseguita tra il 2006 e il 2007 dalla Regione (non solo giornale ma, evidentemente, anche gremio di potere politico) a far precipitare le sorti del PLR e a consegnare il potere nelle mani dei “populisti”. Sette anni di disgrazie (come quando si rompe uno specchio), di declino e di umiliazioni. Il conto pieno fu pagato solo nel 2011.
A tutt’oggi nessun recupero si è rivelato possibile. Si parla dell’aprile 2015 ma questa rimane una semplice speranza.
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