Decisivo l’apporto della piccola UDC, in una prima interpretazione del suo ruolo di “ago della bilancia”.
(commento) Zali aveva due possibilità: a) ritirare, anche all’ultimo momento, il provvedimento, accettando un certo danno d’immagine; b) andare al muro contro muro. Ha scelto b) e ha perso.
Una sua dichiarazione in aula, riportata dalla sempre eccellente LiberaTV, potrebbe anche suonare offensiva nei riguardi del Parlamento.
“Guardo in volto i deputati PPD e PLR, soprattutto quelli del Mendrisiotto e del Luganese. Vedo in tribuna i rappresentanti della grande distribuzione (Enzo Lucibello e il presidente dell’ASSEA Michele Dedini, ndR): evidentemente sono venuti a controllare che i soldatini facciano il loro dovere!”
È stato saggio il giudice Zali? Ah, questo non dovete domandarlo a me! Quel che è certo è che molti gli daranno ragione. Santo va bene, ormai l’abbiamo accettato. Purché non diventi anche martire!
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Con Zali a 360 gradi.
Ti capisco. San Claudio, al momento, ha molto successo.