“Decidere non è stato facile” – Il comunicato dell’on. Michele Bertini

In questi giorni sono stato sollecitato da più persone, in particolare da varie personalità del partito per riconsiderare la mia disponibilità a far parte della lista PLR per il Consiglio di Stato.

L’esito della riunione odierna fra i vertici del partito e quelli della sezione di Lugano e in particolare il franco appoggio di Roberto Badaracco mi consentono di sciogliere le riserve e di accettare la candidatura nell’intento di dare il mio contributo in un momento critico della campagna elettorale 2015 del PLR.

La mia candidatura poggia su una recentissima elezione nel Municipio di Lugano, un’esperienza breve ma intensa nell’Esecutivo della mia città natale che mi appassiona e mi gratifica. Pertanto, vuole essere una candidatura d’appoggio a una giovane squadra di liberali-radicali che crede che il Ticino abbia bisogno di contare su due rappresentanti del PLRT nel Governo cantonale. Con Natalia Ferrara Micocci, Alex Farinelli, Nicola Pini e Christian Vitta vorrei contribuire a riaffermare quella forza politica e progettuale del PLRT che ha contraddistinto la storia del Cantone, una storia di progresso civile.

Devo dire molto schiettamente che molte persone mi hanno pregato di non candidarmi per dare continuità al mio impegno a Lugano. Desidero chiedere loro di comprendere che in questo momento il partito cantonale, la lista PLR, ha bisogno della forza elettorale del Luganese, di compattezza e non di contrapposizioni. Mi sono messo a disposizione in questa ottica. Forse, queste persone si sentiranno un po’ tradite…. voglio rassicurarle: nelle settimane che ci separano dall’appuntamento elettorale del 19 aprile 2015 non intendo trascurare Lugano e i dicasteri di mia competenza. La mia campagna elettorale per il Consiglio di Stato sarà una campagna con il partito e con gli altri candidati. Una campagna di condivisione di un obiettivo – riportare due plr nell’esecutivo cantonale – e non una campagna di contrapposizione interna. Saranno gli elettori a decidere! A loro chiedo di scegliere una linea politica con una visione per il Ticino del futuro, la linea del PLRT.

Decidere, non è stato facile. Ho dovuto ponderare ragioni personali e professionali, mettere in campo le responsabilità politiche a Lugano e il senso del dovere verso una “chiamata” cantonale per dare vigore alla lista plr. Mi sono sentito anche lusingato, non lo nascondo! Alla fine ho detto SÌ perché sono … profondamente innamorato di questo Ticino e voglio contribuire con la mia forza elettorale a rendere possibile la visione liberale radicale per il Ticino del futuro.

Michele Bertini

Relatore

View Comments

Recent Posts

HIC ET NUNC – Psicologia e Criminologia: comprendere il femminicidio Torzullo–Carlomagno tra trauma, relazioni e collasso familiare

Di Nicola Schulz Bizzozzero-Crivelli, curatore della rubrica Hic et Nunc che si occupa di psicologia,…

17 ore ago

I FANTASMI DI VANNACCI- Perché Tortona non sarà la nuova Pontida

Fabio Traverso Debbo premettere che , pur lavorando e risiedendo a Tortona , non ho…

17 ore ago

La quinta regina di Enrico VIII

Il corteggiamento Fu nella primavera del 1540 che il destino prese la forma di una…

21 ore ago

Margherita Farnese, principessa e sposa infelice, poi consacrata a Dio – Intervista a Chantal Fantuzzi, che scrive tragedie

Abbiamo voluto conversare con Chantal Fantuzzi su una vicenda triste e patetica di un lontano…

1 giorno ago

Viaggio nel mondo di Jeffrey Epstein: satanismo, pedofilia, cannibalismo, Rothschild e “pandemie”. Un’analisi complottista

Yoklux Censored Se si inizia a leggere l’enorme mole di documenti e files del caso…

2 giorni ago

Hillary e Bill Clinton testimonieranno contro Epstein

Un avvocato dei Clinton ha dichiarato che la coppia ha accettato di testimoniare davanti alla…

2 giorni ago

This website uses cookies.