A parole chiedono tutti interventi e investimenti in un periodo di difficoltà economica, nei fatti invece, di fronte a un progetto concreto e molto importante per lo sviluppo del Canton Ticino – anche a seguito dell’apertura di AlpTransit – ci si defila. Il PLR sostiene che la realizzazione di questa infrastruttura comporti un grande vantaggio per il Ticino. Collegare le valli innescherebbe un circolo virtuoso di persone, esperienze e capitali molto rilevante.
I liberali radicali sono convinti che la mobilità dei dati sia la sfida del futuro, che permetterà lo sviluppo di nuove realtà economiche e sociali, costituendo un considerevole vantaggio territoriale per l’insediamento di attività interessanti, per lo sviluppo del telelavoro e per aumentare l’attrattiva delle nostre zone periferiche. La finestra di opportunità per investire in una tale infrastruttura si apre adesso: sarà difficile in futuro colmare questa lacuna.
Il PLR crede nel potenziale del Ticino, dei suoi centri urbani e delle sue Valli e continuerà a sensibilizzare su questo tema convinto che le opportunità di sviluppo per il cantone ci sono e che l’importante è saperle cogliere. Per questa ragione i liberali radicali continueranno a battersi in Parlamento per far approvare la mozione e, se necessario, chiamando la popolazione a manifestare il proprio sostegno sul tema.
Partito liberale radicale
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Delirante, il mondo alla rovescia. Un partito liberale che chiede a gran voce l'aiuto dello Stato per la fibra ottica, lo Stato che con voce giustamente flebile e lamentosa fa notare al Partito liberale radicale (che sta diventando sempre più partito, nel senso di andato via, andato fuori, eufemismo per fuori di testa) che di fibra ottica e della sua diffusione capillare si stanno già occupando aziende private che dispongono di tutti i capitali necessari (accumulati, aggiungo, spennando i poveri e inermi utenti con le tariffe più alte del mondo.
Chiameranno, se necessario, la popolazione a manifestare il proprio sostegno sul tema. Per il momento il sostegno che cercano è solo quello del 19 aprile. Continuando con trovate come questa, il sostegno invece di aumentare calerà. Per un motivo semplicissimo e inoppugnabile: che gli elettori ticinesi sono molto meno scemi di quel che pensano quelli che "continueranno, naturalmente prima di ricorrere al popolo, a battersi in Parlamento" per la loro geniale idea.