Lugano metropoli… con municipali a tempo pieno?

Pubblicare? Non pubblicare? That is the question!

Ovviamente pubblicare, non senza averla definita UNA PESSIMA PROPOSTA.

MOZIONE

MUNICIPALI A TEMPO PIENO

Onorevole Signor Presidente,
Onorevoli Signore e Signori Consiglieri Comunali,

Lugano, lo sappiamo tutti è ormai diventata una grande città, la 8ª città svizzera per popolazione, addirittura una delle prime per estensione (la superficie è passata da 11 kmq agli attuali 32 km2). Le nuove, dimensioni del territorio Comunale e il forte incremento della popolazione hanno come conseguenza un significativo aumento dell’attività di gestione politica del Comune. Maggiori i problemi, maggiore il tempo necessario per affrontarli e risolverli, maggiore la richiesta da parte della cittadinanza della presenza e disponibilità dell’autorità politica.

Detto in altre parole risulta sempre più difficile per i Municipali gestire la complessità del loro ruolo mettendosi a disposizione della cosa pubblica solo a tempo parziale. È prioritariamente per questo motivo che riteniamo giunto il momento di abbandonare il modello attuale, (che prevede un impiego al 60% per il nostro Sindaco e un impiego al 50% per i suo colleghi Municipali), per dare all’Esecutivo una nuova struttura che contempla la presenza di cinque Municipali a tempo pieno, impiegati cioé al 100% al Servizio della Città.

Non pretendiamo paragonare il Comune di Lugano all’intera Nazione (i Consiglieri Federali svolgono notoriamente la loro funzione a tempo pieno) ma crediamo di non peccare di immodestia paragonando la gestione della Città a quella del Cantone dove i cinque Consiglieri di Stato sono dipendenti a tempo pieno della Republica del Cantone Ticino. Se il paragone sembrasse a qualcuno presuntuoso, potremmo aggiungere a titolo di esempio che città come Lucerna, Neuchâtel e San Gallo (che hanno grosso modo le nostre demografiche) hanno già operato questa scelta con 5 Municipali.

Altra considerazione importante potrebbe essere quella di valutare la riduzione da 7 a 5 il numero dei Municipali, pur garantendo la rappresentanza a tutti i gruppi politici oggi presenti nell’esecutivo, favorirebbe l’efficienza e la propositività; verrebbero garantiti maggior compattezza e concordanza.

I vantaggi di questa riforma sono numerosi ed evidenti. Ne citiamo solo alcuni:

– Il Municipale a tempo pieno può dedicarsi al 100% alla gestione della Città ed essere molto più presente per rispondere ai bisogni dei cittadini.

– Il Municipale a tempo pieno (ovviamente ben retribuito) non ha più bisogno (e non sarebbe ovviamente nemmeno più autorizzato) a svolgere altre attività complementari e ad assumere altre cariche che potrebbero distrarlo dai suoi compiti prioritari e talvolta, magari, costringerlo a trovarsi in situazioni di incompatibilità di conflitto di interesse.

– Un altro vantaggio, per tutte le forze politiche, è la maggiore attrattività del posto di Municipale.

Se oggi non è sempre agevole trovare valide persone disposte a mettersi a disposizione del Comune, con questa riforma potrebbe senz’altro allargarsi la rosa di candidati per il Municipio, anche perché oggi molti candidati potenziali sono costretti a rinunciare in quanto non ottengono l’autorizzazione da parte del loro datore di lavoro.

Vorremmo ancora ricordare che il tema non è nuovo: già nel 2004 in occasione della Revisione parziale del Regolamento Comunale in seguito alla costituzione del nuovo Comune di Lugano, nel Messaggio Municipale era scritto che vi sono “Comuni che presentano più o meno le stesse dimensioni di Lugano” e che “in questi comuni i Municipali sono impiegati al 100%, con il divieto di esercitare altre attività lucrative. Per quanto ci concerne i tempi non sono ancora maturi per avere in seno al Municipio dei veri e propri professionisti, ma al contempo non si può non tenere conto della notevole mole di lavoro con cui sono confrontati i nuovi Municipali”.

Da allora sono trascorsi dieci anni. In queste due Legislature la Nuova Lugano è davvero una realtà importante ma anche sempre più complessa. Se allora si riteneva che i tempi non fossero ancora maturi, oggi ci sembra, se non indispensabile perlomeno fortemente auspicabile (nell’interesse generale della Città e diremmo anche del Cantone) professionalizzare quella che appunto diverrebbe una vera e propria professione.

In virtù di queste argomentazioni, con la presente mozione si formula la richiesta di modificare il Regolamento Comunale come segue:

Art. 86
Grado di occupazione, onorari del Sindaco e dei Municipali.

1. Il grado di occupazione del Sindaco e quello dei Municipali è del 100%.

Michele Kauz PLR – Demis Fumasoli PS  – Fausto Beretta Piccoli VERDI – Sara Bretta Piccoli PPD – Raide Bassi UDC – Consiglieri Comunali  di Lugano

Relatore

View Comments

  • Si, pessima, con delle striature di ridicolaggine. Un senso della cultura democratica del nostro paese che dimostra una grande mancanza di "Kinderstube". E dimostra quanto urgente sia la reintroduzione della civica quale materia di studio nelle nostre scuole, dalle medie in su.

  • Da parte mia ho ancora in mente la vecchia Città di Lugano, che misurava solo 246 ettari, corrispondenti a 2,46 km quadrati. Arrivava solo fino al Cassarate perché prima del 1972 lasciava fuori Castagnola e Brè. Sarò nostalgico ma dico: che bello era viverci. Comunque tutti zitti: per chi promuove le riforme i vantaggi SONO SEMPRE EVIDENTI.

Recent Posts

Wargames : l’illusione della deterrenza militare

Francesco Pontelli Secondo  due mediocri  leader nei rispettivi paesi come Merz e Macron ,  che…

9 ore ago

CRANS-MONTANA: L’iniziativa europea tra simbolismo e pragmatismo svizzero

Articolo di analisi sull’interrogazione Tovaglieri del 13 febbraio su Crans-Montana, con focus sul principio di…

10 ore ago

Mendrisio chiama: diventa figurante nelle storiche Processioni della Settimana Santa

Ogni anno, con l’arrivo della Settimana Santa, il centro storico di Mendrisio si trasforma in…

10 ore ago

La logica della ricerca scientifica e della verità dopo K. R. Popper

Marco Santoro Nato, come tanti geni della prima metà del Novecento, nel cattolico Impero asburgico,…

10 ore ago

Storia di un’aquila senz’ali – di Chantal Fantuzzi

Per lui si prospettava un futuro di gloria, grazie alle innumerevoli vittorie paterne. Sarebbe dovuto…

23 ore ago

Suicidio di fronte al muro dei no – Il pensiero del giorno è assegnato a Canetta

Maurizio Canetta commenta su Facebook la lettera d'addio di un giovane suicida È tardi e…

24 ore ago

This website uses cookies.