Elezioni cantonali – Le proiezioni del pomeriggio di domenica 19 aprile davano Michele Bertini, 29enne candidato PLR al Consiglio di Stato, dietro Christian Vitta e dunque non eletto in governo. A fine pomeriggio, invece, la sfida tra i due si faceva più serrata, con un leggero vantaggio per il candidato di Lugano.
“Ricevere un consenso così ampio nella propria città è una grande soddisfazione – ha dichiarato Michele Bertini alle 18.20 circa ai microfoni della RSI – E’ un grazie che rivolgo ai luganesi. Adesso bisogna concentrarsi sulle schede di partito. Sembrerebbe che da questo calcolo non siamo così distanti dal riaffermarci. Mancano dei comuni importanti, di tradizione liberale-radicale. Vediamo cosa succede.”
Al giornalista che gli chiedeva quali fossero le sue aspettative, così vicino alla vittoria e all’entrata in Consiglio di Stato, Bertini ha risposto : “La vera vittoria ci sarà se ci saranno due liberali-radicali in governo. Allora alzeremo la coppa della vittoria. Certo, se arrivassi in Consiglio di Stato sarei più che soddisfatto e più che felice.”
Alla fine del collegamento con Bertini, verso le 18h30, la proiezione non era più in grado di dire se fosse in vantaggio lui oppure Christian Vitta. Un testa a testa molto serrato, che fa presagire una differenza di poche decine di voti fra i due candidati.
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