Abbandonato il progetto di Museo del Territorio: il futuro dell’archeologia recluso nei magazzini?
L’associazione vuole richiamare l’attenzione delle autorità e del pubblico sulla necessità di dare una sede stabile e confacente alle ricche collezioni archeologiche del Cantone, che comprendono migliaia di oggetti di grande valore, e ai risultati della ricerca archeologica, ribadendo l’urgenza di una soluzione attesa ormai da oltre sessant’anni. Gli importanti ritrovamenti degli ultimi anni in varie località del Sopra e del Sottoceneri (da Mendrisio, Tremona, Giubiasco, Solduno, Moghegno, Castione, fino a quelli recentissimi e sorprendenti di Orselina, Carasso, Arbedo e Minusio), confermano il valore di questo patrimonio che è strettamente legato alle origini e all’identità stessa del Ticino.
L’AAT chiede pertanto in che modo il Consiglio di Stato intende approfondire lo studio di fattibilità e l’ubicazione di un centro espositivo per il settore archeologico previsto finora nel Museo del territorio. Una tale struttura, realizzata secondo criteri museali moderni, comporterebbe ricadute positive sia nell’ambito delle attività e delle manifestazioni culturali cantonali, sia dal punto di vista turistico.
L’Associazione Archeologica Ticinese auspica e appoggia ogni sforzo dell’autorità inteso a realizzare quest’opera.
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