Secondo Landolt l’immagine rappresenta la Svizzera; o meglio, ciò che diverrebbe la Svizzera.
Sicuramente i miei lettori si aspettano che io scriva un articolo, ma oggi non ho proprio tempo. E poi, serve un articolo? Talvolta le parole sono superflue. Indubbiamente, NON tutti gli oppositori dell’iniziativa sono usciti di cranio in tale misura, questo sono disposto ad ammetterlo. Vogliamo considerarlo… un caso patologico? Ignorarlo, però, non si può e non si deve.
La LiberaTV di Marco Bazzi ci informa.
Mario Scaramella Economia, capitale umano e ruolo dell’Europa nella transizione L’ipotesi di una caduta del…
In Burkina Faso, il Consiglio dei Ministri guidato dal capitano Ibrahim Traoré ha adottato una…
Charles VI, detto le Fou (“il Folle”), nacque il 3 dicembre 1368 a Parigi, figlio…
La Divina Commedia non è soltanto un capolavoro della letteratura italiana, ma un vero e…
Martedì 3 febbraio 2026, alle ore 18.00, la Biblioteca cantonale di Lugano ospiterà nella Sala…
Oggi il "salotto buono" di Ticinolive assume un tono decisamente culturale. Prendendo le mosse dal…
This website uses cookies.
View Comments
A tutto si può pensare se non si ha cultura; ossia se il tempo prezioso dello studio e della riflessione è trascorso invano, all'ascolto del primo asino che passa.
Dalla parte di un presidente di un partito che deve la sua nascita ad un ignobile tradimento come quello messo in atto dalla Giuda in gonnella contro Christoph Blocher l'uso di una deturpazione altrettanto ignobile della bandiera svizzera per contrastare un'iniziativa popolare non sorprende. E`oltretutto un atto di idiozia indicibile siccome controproducente.
Degno compare della sua piu' "illustre" (?) collega di partito.
Ma non esiste un reato per il vilipendio della bandiera?
A un demente sarebbe meglio non dar retta.
Ma è difficile di fronte a tale livello di psicopatia.