Il 95 % dei 220 miliardi di euro che i creditori internazionali hanno versato al governo greco è servito a ricapitalizzare le banche europee.
Lo afferma un rapporto della European School of Management and Technology di Berlino :
“Dall’inizio della crisi finanziaria, dei 220 miliardi di euro versati alla Grecia sottoforma di prestiti, 209 miliardi sono serviti a ricapitalizzare le banche europee. Solo il 5 % è effettivamente finito nelle casse del governo di Atene. In questi anni, l’Europa e il Fondo monetario internazionale hanno salvato soprattutto le banche e altri creditori privati.”
“Tutti lo sospettavano, ma pochi lo sapevano con certezza. Adesso questo studio lo conferma. Durante 6 anni, l’Europa ha cercato invano di risolvere la crisi greca attraverso prestiti e un’austerità di bilancio sempre più severa. Le cause del fallimento del piano di salvataggio non sono da imputare al governo di Atene, ma vanno cercate nella pianificazione del piano di salvataggio.”
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