Arte

Iseo – Sulla passerella di Christo 55.000 persone in un giorno!

Ha già riscosso un grande successo la passerella galleggiante sul lago d’Iseo inaugurata un paio di giorni fa, opera dell’artista bulgaro Christo. I media locali riportano infatti che il primo giorno di apertura, il 18 giugno, circa 55mila persone si sono recate sul posto in un lasso di tempo inferiore alle 12 ore dal primo accesso all’opera. Lo staff dell’artista dichiara che il numero di visitatori ha confermato le aspettative e che il sistema logistico e dei trasporti ha nel complesso ben sopportato la sfida alla quale è stato sottoposto.

Anche durante il secondo giorno la passerella è stata letteralmente presa d’assalto dai visitatori fin dalle prime ore del mattino ed è rimasta poi aperta per tutta la notte nel tratto tra Sulzano e Monte Isola. Tra gli altri, anche una coppia di sposi ha deciso di attraversare il ponte fluttuante assieme al corteo nuziale. La passerella è percorribile in entrambi i sensi 24 ore al giorno (salvo in caso di maltempo), magari a piedi scalzi come consigliato dall’artista.

Christo Vladimirov Javacheff, al quale si deve quest’opera del tutto innovativa, è nato a Gabrovo, in Bulgaria il 13 giugno 1935 e ha studiato presso l’Accademia di Belle arti di Sofia. Insoddisfatto del clima artistico di Sofia, l’artista si trasferisce nel 1956 a Praga e nel 1958 a Parigi, dove inizia a farsi conoscere con gli “avvolgimenti”, vale a dire ricoprendo, di solito di plastica, gli oggetti più disparati. Questa tecnica artistica ha conosciuto il suo culmine nella copertura ad opera di Christo del Reichstag di Berlino, conclusa nel 1995 dopo un iter per l’approvazione del progetto alquanto travagliato.  Nella realizzazione di questa passerella, Christo ha dimostrato, come dichiarato da lui stesso, di voler realizzare un’utopia.

Tra le molte personalità di rilievo, è salito sulla passerella, intitolata The Floating Piers anche il noto economista Joseph Stiglitz, vincitore del premio Nobel nel 2001 e professore alla Columbia University di New York. Stiglitz ha scattato diverse fotografie dell’opera e sua moglie Anya ha commentato definendola “meravigliosa”.

Il New York Times ha dedicato la sua prima pagina a quest’opera, come pure numerosi media italiani e internazionali. Il progetto è stato definito “audace” e sembra essere stata molto apprezzata dai turisti in questi primi due giorni di apertura. Secondo i media locali, infatti, sul posto non si sono risparmiate le lodi per l’artista, definito un genio che ha reso possibile ai turisti vivere l’inebriante sensazione di camminare sull’acqua.

(cn)


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