Il Consiglio Federale nella seduta di ieri ha approvato il preventivo per l’anno 2017, che prevede un deficit di finanziamento di circa 600 milioni. Parte di questo saldo negativo è collegato al forte aumento delle spese nell’ambito della migrazione (+850 milioni di franchi). Data l’attuale situazione di crisi migratoria, dunque, l’Esecutivo ha proposto al Parlamento di considerare parte di queste uscite (vale a dire 400 milioni) come straordinarie. Se questa proposta fosse accettata, anziché un deficit il bilancio riporterebbe un avanzo di circa 100 milioni.
I rifugiati che sono riconosciuti avere diritto all’asilo rientrano nelle competenze della Confederazione per i primi cinque anni della loro permanenza; la Confederazione indennizza i Cantoni versando loro dei rimborsi globali. In quest’ambito la categoria di spesa più rilevante è quella delle somme forfettarie versate a titolo di aiuto sociale, che rappresentano circa il 70 per cento delle uscite del settore della migrazione.
L’impatto della crisi migratoria sui conti della Confederazione avrà conseguenze di lungo periodo. Il piano finanziario 2018-2020 prevede infatti un deficit di oltre un miliardo all’anno. Ueli Maurer ha dunque dichiarato che, data la necessità di rispettare la regola del freno all’indebitamento, è fondamentale che il governo attui il programma di stabilizzazione per il 2017-2019 e che preveda un secondo pacchetto di misure di risparmi a partire dal 2018. Il Consiglio Federale presenterà questo secondo programma di stabilizzazione in autunno.
La rivelazione di nuovi dettagli legati ai cosiddetti files Epstein — dossier che riportano, tra…
Niccolò Salvioni - 8 febbraio 2026 (9) La trappola della neutralità: come la Svizzera... -…
Nel silenzio raccolto di un’udienza privata in Vaticano, Papa Leone XIV ha incontrato i membri…
Ravenna. Ravenna assolata, splende nel sole d'agosto, nella calura estrema estiva. Ravenna la vinta, la…
Alcuni anni fa Nella Valle dei Re e ad Alessandria, si continua a scavare, l'archeologo…
di Tito Tettamanti Che il Consiglio federale, presumo a maggioranza, abbia deciso di denominare l’accordo…
This website uses cookies.
View Comments
Allora, se nel 2008 si sono spesi 0,8 miliardi di CHF, nel 2016 1,8 miliardi e nel 2017 si prevedono 2,5 miliardi se tutto va bene la Svizzera è rovinata.
La progressione geometrica è una gran brutta bestia.