Ticino

Tassa di collegamento: UNIA dimostra di avere la coda di paglia! – AITI

Tutto giusto, ci verrebbe da dire. Ma… non sarebbe stato meglio vincere la votazione?

* * *

L’imprenditore e onorevole Fabio Regazzi, presidente dell’AITI

* * *

Continua l’opera di disinformazione di UNIA a proposito della tassa di collegamento, in vigore dal prossimo 1° agosto. UNIA, che non ha fatto nulla per combattere in votazione l’introduzione della tassa sui parcheggi, ben consapevole tuttavia che la tassa sarebbe pesata anche sulle lavoratrici e sui lavoratori, afferma che scaricare la tassa sui collaboratori delle aziende sarebbe un’iniziativa vietata. Niente di tutto ciò.

Come è stato più volte ribadito, obiettivo della legge sui trasporti pubblici è quello di ridurre il traffico veicolare. Seguendo questa logica, tocca dunque in primo luogo ai dipendenti-automobilisti pagare la tassa di collegamento. AITI ha pertanto informato le aziende associate che qualora decidessero di ribaltare la tassa totalmente o parzialmente sui collaboratori, il pagamento non può essere portato in detrazione del salario lordo. Dire – come fa UNIA – che è vietato ribaltare la tassa sui lavoratori è semplicemente falso e serve solo a creare ad arte confusione, allo scopo di mettere in contrapposizione i dipendenti e le aziende.

UNIA sapeva infatti benissimo già prima della votazione del 5 giugno che l’introduzione della tassa di collegamento avrebbe causato problemi di natura giuridica e finanziaria, anche a carico delle lavoratrici e dei lavoratori. Inutile lamentarsene oggi e inaccettabile soprattutto fare sistematica disinformazione nel goffo tentativo di mascherare le proprie inadempienze durante la campagna di votazione. AITI invita il sindacato UNIA finalmente ad assumere sull’applicazione della tassa sui parcheggi, come su tanti altri dossier, un atteggiamento responsabile, fornendo alle lavoratrici e ai lavoratori informazioni veritiere.

AITI

Relatore

Recent Posts

La vita di Bernadette Soubirous ed i miracoli di Lourdes

Bernadette nacque in una piccola città ai piedi dei Pirenei, Lourdes, nel 1844. Il suo…

3 ore ago

Parla il Regista di Red Land “Le Foibe furono un genocidio” | Intervista a Maximiliano Hernando Bruno

Intervista al regista del film Rosso Istria, la tragedia delle foibe

12 ore ago

Diventa ciò che sei: il viaggio dei Tedofori delle Olimpiadi 2026 di Cristina T. Chiochia

Le Olimpiadi sono iniziate. Milano è un labirinto di gioia e fibrillazione sportiva. E se…

20 ore ago

86 anni fa iniziava la “battaglia di Francia” (e in 35 giorni la Wehrmacht arrivò a Parigi)

di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…

1 giorno ago

Liberland, una “terra di nessuno” divenuta simbolo di libertà – di Claudio Martinotti Doria

Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…

1 giorno ago

Il Duomo di Milano, un cantiere senza fine – Intervista ad Achille Colombo Clerici

* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…

1 giorno ago

This website uses cookies.