Sono ancora oscuri i motivi che hanno spinto un ventisettenne di nazionalità elvetica ad aggredire dei passeggeri a bordo di un treno nel Canton San Gallo oggi pomeriggio. Secondo i rapporti della polizia, il giovane avrebbe appiccato il fuoco ad un treno nei pressi di Salez e avrebbe anche ferito alcuni passeggeri con un coltello.
Non è ancora stato possibile alle forze dell’ordine interrogarlo, dal momento che la sua vita, come pure quella di una delle sue vittime, è al momento in pericolo. Un portavoce della polizia cantonale di San Gallo ha riportato che non è ancora noto dove l’aggressore sia salito a bordo del treno, né se conoscesse qualcuno tra i passeggeri. Non è stato possibile neppure interrogare il macchinista del convoglio, in quanto, come riportato dalle fonti ufficiali, si trova al momento in stato di shock.
Sembra che in quel momento sul treno fossero presenti alcune decine di passeggeri; tra questi, hanno avuto bisogno di cure mediche sei persone (tre donne, due uomini e un bambino di sei anni), oltre all’autore dell’aggressione.
Sono giunti prontamente sul posto i soccorritori, con elicotteri e ambulanze, mentre un’inchiesta penale è stata aperta dal Ministero Pubblico cantonale per lesioni gravi e incendio intenzionale.
I danni causati sono notevoli: il giovane ha infatti versato del liquido infiammabile nel vagone nel quale si trovava, per poi appiccare il fuoco. Sette persone sono state ricoverate in diversi ospedali in seguito alle ustioni riportate, nonché per le ferite da taglio. I fatti sono avvenuti verso le 14.30 di oggi tra St. Margrethen e Sargans.
In seguito a questo drammatico evento, si è reso necessario chiudere al traffico la linea ferroviaria per l’intero pomeriggio. Si stima inoltre che i danni materiali al treno si aggirino sui 100’000 franchi.
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