Primo piano

Il nome non è scritto però si capisce

Scrive Sergio Morisoli nel Corriere odierno :

“Il PLR si trova a dover cercare un nuovo presidente. Ha una chance enorme e unica per lui e forse anche per noi, per cambiare il gioco e magari la sua storia. A seconda di chi sceglierà potrà trovare qualcuno con muscoli d’acciaio per ributtarsi nella mischia e rivincere nella spartizione clientelare dei mezzi statali; oppure trovare qualcuno che ha cervello, coraggio ed attributi per staccarsi da questa assurda corsa e iniziare a rilanciare il Paese. Non dall’alto, ma con fatica e umiltà dal basso; dalla rinascita di un partito nuovo come forma aggregativa e espressiva della società civile che è mutata radicalmente, e che vuole relativizzare il ruolo e il potere ultimo della politica. Potrebbe essere qualcuno che questo metodo e lavoro di ricentramento l’ha promesso oltre 20 anni fa, e in parte l’ha realizzato con successo in 12 anni di Governo; qualcuno che non è vecchio né giovane e che dopo 10 anni, in molti cominciano e sentirne non solo nostalgicamente ma operativamente la mancanza, ma non osano dirlo al partito e al Paese. E forse nemmeno a quella persona.”

 

Relatore

Recent Posts

L’Ordine della Sfinge d’Oro e il paradosso della filantropia di Epstain: quando il prestigio diventa copertura

Nelle carte che emergono a margine del caso Jeffrey Epstein compaiono spesso nomi che, letti…

7 ore ago

Economia. L’ anticipo storico e la sua tutela .

Francesco Pontelli La crescita dell'export sicuramente rappresenta un fattore di consolidamento dell'economia nazionale italiana vedi…

7 ore ago

HIC ET NUNC – Psicologia e diritti civili: comprendere la crisi iraniana tra repressione, memoria e speranza

HIC ET NUNC – Psicologia e diritti civili: comprendere la crisi iraniana tra repressione, memoria…

7 ore ago

I miracoli e l’equivoco della spettacolarità

Enrico Cannoletta Il verificarsi dei miracoli è sempre stato materia di contendere tra materialisti e…

7 ore ago

Israele e la difesa della democrazia: un argine al totalitarismo nel Medio Oriente e oltre. Parla l’ex primo ministro francese, Manuel Valls

«Se Israele cade, cadiamo anche noi». Le parole di Manuel Valls , ex primo ministro…

7 ore ago

“Sono a un passo dal diventare un razzista” – Vittorio Feltri, re del politicamente S-corretto

Una signora mi ha scritto: "Feltri dice quello che noi non possiamo dire". Ha perfettamente ragione. Ho…

15 ore ago

This website uses cookies.