Estero

Calais : terminato lo sgombero del campo profughi

L’operazione di smantellamento del campo profughi di Calais, giunta alle sue battute finali, da “umanitaria” ha preso una leggera connotazione “poliziesca”. Giovedì 27 ottobre, erano infatti un centinaio i migranti posti in centri di detenzione preventiva.

L’Associazione umanitaria La Cimade – che si occupa dell’accompagnamento dei profughi – ha fatto presente alle autorità che questi centri non possono costituire una soluzione di accoglienza nell’ambito dello sgombero della “giungla di Calais”.

Un osservatore fa notare che, contrariamente a quanto accaduto i primi due giorni dello sgombero, i migranti evacuati giovedì non hanno lasciato volentieri il campo. Lo hanno fatto unicamente a causa della massiccia presenza sul posto delle forze di polizia. Non si registrano comunque persone fuggite mentre venivano trasferite verso i diversi centri di accoglienza. Tutti i migranti evacuati sono giunti a destinazione. L’unico incidente segnalato, è stato quello di una stazione di benzina che ha rifiutato di fare il pieno al bus che trasportava i migranti.

Nata 18 mesi fa, la bidonville di Calais si è svuotata in pochi giorni. La prefettura del Pas-De-Calais ha dichiarato che almeno un quarto del campo è già stato smantellato e ripulito dai resti degli incendi e dalle capanne costruite dai migranti. Sul posto, giovedì restavano un centinaio di profughi, arrivati a Calais da poco, provenienti da Belgio, Danimarca, Germania, Olanda, … con l’intenzione di attraversare la Manica e raggiungere la Gran Bretagna. Anche loro sono stati caricati sui bus in partenza verso i centri d’accoglienza sul territorio francese e un’operatrice umanitaria li ha informati che solo i minori hanno la possibilità di entrare in Gran Bretagna legalmente.

Per scoraggiare ogni ulteriore arrivo di migranti, il prefetto Fabienne Buccio ha annunciato la definitiva chiusura del campo e la fine, giovedì sera, dei trasferimenti in bus. Per la giornata di giovedì erano pronti ancora una decina di bus : “Li abbiamo riservati per le ultime partenze. E’ l’ultima possibilità di trasferimento – ha aggiunto il vice-prefetto Vincent Berton.

Redazione

Recent Posts

Diventa ciò che sei: il viaggio dei Tedofori delle Olimpiadi 2026 di Cristina T. Chiochia

Le Olimpiadi sono iniziate. Milano è un labirinto di gioia e fibrillazione sportiva. E se…

13 ore ago

86 anni fa iniziava la “battaglia di Francia” (e in 35 giorni la Wehrmacht arrivò a Parigi)

di Paolo Camillo Minotti 75 anni fa, il 9 maggio 1945, terminava ufficialmente la seconda guerra…

22 ore ago

Liberland, una “terra di nessuno” divenuta simbolo di libertà – di Claudio Martinotti Doria

Su Liberland, il nuovo microstato libertario sorto nella primavera del 2015 sulla sponda ovest del…

23 ore ago

Il Duomo di Milano, un cantiere senza fine – Intervista ad Achille Colombo Clerici

* * * Intervista flash al presidente di Assoedilizia e di Amici di Milano Achille…

1 giorno ago

Oltre il Vallo di Adriano – Roma in Britannia

Mi chiamo Publio Orosio Vatreno, e non avrei mai immaginato di ritrovarmi qui, di nuovo…

1 giorno ago

Una novella di Boccaccio

Nella lontana Africa, dove il deserto arde e il vento canta, viveva una giovane chiamata…

1 giorno ago

This website uses cookies.