L’ultima triste vicenda che vede coinvolti alcuni funzionari cantonali corrotti è particolarmente allarmante anche sul piano della sicurezza interna del nostro cantone. Nel caso specifico i permessi di dimora venivano rilasciati ad altre persone, di cui si cambiava, in alcuni casi la fotografia e si parla di almeno venti casi che sarebbero stati accertati.
Fortunatamente le nostre istituzioni hanno dimostrato di avere gli anticorpi scoprendo e denunciando colpevoli. Tuttavia qualche giorno fa, l’Agenzia di informazioni e sicurezza esterna italiana “AISE” (l’ex Sismi, il servizio segreto informativo militare) ha lanciato l’allarme su migliaia di documenti di varia natura, vedi passaporti, patenti di guida , permessi di soggiorno di vari Stati europei e non, messi in vendita sul “deep web” e che vengono acquistati anche da elementi del radicalismo islamico. Queste informazioni sono conosciute anche dai nostri servizi d’intelligence federali (SIC), i quali sensibilizzano sempre più l’opinione pubblica, mettendola in guardia sulle varie forme di criminalità internazionale e il loro agire.
Alla luce di quanto esposto, i seguenti Deputati chiediamo al Consiglio di Stato:
Tiziano Galeazzi, UDC (primo firmatario)
Gabriele Pinoja, UDC (capogruppo)
Lara Filippini, UDC
Sergio Morisoli, AL
Paolo Pamini, AL
La rivelazione di nuovi dettagli legati ai cosiddetti files Epstein — dossier che riportano, tra…
Niccolò Salvioni - 8 febbraio 2026 (9) La trappola della neutralità: come la Svizzera... -…
Nel silenzio raccolto di un’udienza privata in Vaticano, Papa Leone XIV ha incontrato i membri…
Ravenna. Ravenna assolata, splende nel sole d'agosto, nella calura estrema estiva. Ravenna la vinta, la…
Alcuni anni fa Nella Valle dei Re e ad Alessandria, si continua a scavare, l'archeologo…
di Tito Tettamanti Che il Consiglio federale, presumo a maggioranza, abbia deciso di denominare l’accordo…
This website uses cookies.